
IL TOUR DEI PORTI
È REALIZZATO IN
COLLABORAZIONE CON

La visita e gli orari potranno subire variazioni dovute a condizioni
meteo-marine avverse
o esigenze tecniche
dell’escursione stessa.
TARIFFE
comprensive di fuoristrada,
motonave, guide e
pranzo a bordo.
per persona € 75,00
.......................
bambini 0-3 anni: FREE
se non occupano il posto
e rimangono in braccio ad un genitore
........................
bambini 4-9 anni:
sconto di €10
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TUTTE LE TARIFFE










foto di Scoprisardegna e Danilo Pisu
TIPOLOGIA ESCUSIONE: GIORNALIERA
CON TOUR DEI PORTI, PRANZO A BORDO E VISITA A TERRA CON FUORISTRADA
NUMERO PARTECIPANTI: Per gruppi già formati (comitiva, associazione, gruppi di amici) che prenotino in un numero che va da minimo di 32 ad un massimo di 48 partecipanti (1)
(1) PER CHIARIMENTI NON ESITARE A CONTATTARCI AI NUMERI
+39 079.4816604 / +39 328.4564682
Vengono utilizzati tre Land Rover 110 da 8 posti ciascuno; il gruppo viene diviso in due e, mentre i primi 24 effettuano l’escursione a terra, gli altri costeggiano la costa dell’Asinara sulla motonave.
Il pranzo viene consumato a bordo della motonave stessa dall’intero gruppo che si ricongiunge a Cala d’Oliva. Dopo pranzo il gruppo che ha costeggiato l’Isola si addentra, a bordo dei fuoristrada, per l’escursione terrestre, mentre gli altri, a ritroso, fanno il percorso con la motonave.
In questo modo, tutti possono ammirare l’Asinara da due diverse ottiche, una più generale e “distante”, via mare, una più approfondita e particolare, via terra.
DETTAGLI
ORE 9:00 Incontro con il gruppo nel porto nuovo di Stintino. Loc. Tanca Manna.
ORE 9:15 Partenza da Stintino per raggiungere la località Fornelli nel sud dell’Asinara (durata della tratta 20 min circa)..
Arrivo a Fornelli e sbarco del primo gruppo che inizierà la visita della parte terrestre a bordo dei fuoristrada; la restante parte proseguirà con il tour dei moli a bordo della motonave
ORE 10.30 – 13.45
I° gruppo: partenza per l’escursione terrestre che attraversa tutta l’isola; percorrendo sia la strada cementata che le strade sterrate si raggiungerà il punto più alto dell’Asinara transitando nell’unico bosco di lecci dell'isola. Lungo il percorso si costeggiano invasi artificiali e piccoli stagni naturali dove è possibile effettuare attività di bird-watching; capita, raramente, di vedere saltar fuori inaspettatamente qualche schivo muflone che si avvicina all’acqua per rifocillarsi. La zona di Fornelli è famosa anche per aver dato il nome al carcere più famoso dell’Asinara, quello di massima sicurezza, che ha ospitato, a far data dalla metà degli anni ’70, mafiosi, camorristi e importanti terroristi degli anni di piombo.
Dopo aver dato alcuni cenni generali sugli aspetti storici e naturalistici dell’isola si è pronti ad immergersi nella sua atmosfera e nello specifico nelle peculiarità della riserva integrale di Cala Sant’Andrea e Cala di Sgombro.
Sempre accompagnati dalle Guide del Parco, durante la visita sono previste numerose soste per l’osservazione della flora e della fauna selvatica e per illustrare l’aspetto reale della vita di un parco nel centro di attività scientifica di Tumbarino, dato che qui gli esperti operatori si occupano dei campi di ricerca sulla fauna selvatica a cui noi tutti possiamo assistere, dando vita e valore a quei principi di tutela, conservazione e valorizzazione dell’ambiente che sono poi la finalità di un parco o di un’area protetta in genere.
…. IL CENTRO DELL’ISOLA
Zona Campu Perdu.
Con la sosta al centro ippico di Campu Perdu si possono ammirare magnifici esemplari di cavalli, trasferiti dalla zona sud dell’isola ed utilizzati per effettuare passeggiate più o meno difficoltose sui sentieri della zona centrale.
Zona Cala Reale.
Di particolare interesse storico, ospitò le strutture della ormai ex Stazione Sanitaria Marittima di Quarantena, molto utilizzata durante la Prima Guerra Mondiale, mentre appare imponente il Palazzo Reale, ex dimora reale dei Savoia, ex sede amministrativa della stazione sanitaria e attualmente sede ufficiale dell’Ente Parco.
Cala Reale inoltre è sito di notevole rilevanza archeologica per il ritrovamento, a pochi metri dal molo principale, del carico completo di una nave di epoca romana. Qui è possibile visitare il museo del mare e quello storico-archeologico simbolo dell’acquisizione nel tempo di nuovi elementi storici dell’isola, un tempo dedicata al culto di Ercole e perciò denominata in passato Erculis Insula .
ORE 13:00 ZONA NORD DELL’ISOLA
Ci si sposta sempre lungo l’unica strada cementata che attraversa l’isola longitudinalmente verso Nord
Zona Cala d’Oliva. Ex borgo, fondato ed abitato da un gruppo di pescatori camoglini fino al 1885, utilizzato dalle guardie carcerarie e dalle loro famiglie fino al 1997; qui si svolgevano le principali attività legate alla vita carceraria e delle guardie stesse ed è possibile visitare una ex diramazione carceraria, oggi centro di educazione ambientale.
È da qui che, terminata la strada cementata e grazie all’ausilio del fuoristrada, su percorsi sterrati affascinanti e suggestivi raggiungiamo Cala dei Ponzesi, ribattezzata da tutti Cala Sabina, dove sarà possibile fare la sosta per un bagno ristoratore. L’escursione prosegue, sempre su sterrato, per inerpicarsi verso l’unico residuo di bosco di lecci presente sull’isola, Elighe Mannu; qui il paesaggio muta completamente rispetto al resto del territorio: maestose querce, ombra e clima più fresco, area di sosta ideale per consumare un pranzo al sacco e sgranchirsi un po’ le gambe. L’itinerario prosegue, lasciando la lecceta, in uno scenario affascinante e primitivo fino a raggiungere il punto più alto dell’isola, Punta della Scomunica a 408 metri d’altezza: da qui la vista aerea, che spazia a 360° nel Golfo dell'Asinara, consentirà di ammirare tutto il percorso fatto a bordo delle nostre jeep, tutta la costa sarda, il faro di Punta Scorno e, in giornate particolari, anche la costa corsa.
- II° gruppo: Da Fornelli lasciato il primo gruppo i restanti a bordo sempre accompagnati da una guida lasceranno le cime per una visita dell’Area Marina protetta lungo una costa amalgamante granito e scisto, con sosta nei tre moli di attracco dell'isola.
Approdando ai moli di Fornelli, Cala Reale e Cala d’Oliva la visita guidata vi condurrà al Centro
Tartanet. - ospedale delle tartarughe di mare, lungo i centri d’accoglienza per l'acquisto di gadget,
il museo della soprintendenza e il museo del mare. Naturalmente nel periodo estivo non si può non ammirare con maschera e boccaglio la smaliziata vita marina di questa magica isola.
ORE 14:00 Il gruppo si riunisce per il pranzo a bordo della motonave meticolosamente a base di pesce
vino e dolce.
ORE 15:00 CAMBIO DI GRUPPO.
Il primo gruppo che ha visitato l'isola a terra con i mezzi Land Rover costeggerà l'isola a
bordo della moto-nave e viceversa per il secondo gruppo.
ORE 18:30 ARRIVO A STINTINO.