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TUTTE LE TARIFFE


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foto di Mauro Cottone

TIPOLOGIA ESCUSIONE
TREKKING & MOUNTAIN BIKE
SVOLTE CON GUIDE DEL PARCO
È possibile l’utilizzo del mezzo fuoristrada per assistenza e trasporto attrezzature.

NUMERO PARTECIPANTI
MINIMO 4 - MASSIMO 20 PER OGNI GUIDA
Il costo dell’escursione non subirà variazioni in base alla tipologia di sentiero.
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GUARDA I SENTIERI:

GRANITO | ACQUA | CASTELLACCIO | MEMORIA | FARO | LECCIO | ASINO BIANCO
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TREKKING
Con il trekking si possono percorrere i sentieri realizzati dal parco che riprendono le strade degli antichi pastori e le piste tracciate e utilizzate dai prigionieri austro-ungarici e dagli ergastolani.

MOUNTAIN BIKE
Con la vostra bicicletta attraverso gli sterrati dell'isola che offrono diversi circuiti, sia per il cicloturismo che per gli amanti della mountain bike, si possono ammirare paesaggi con colori mozzafiato e fare incontri con animali selvatici

DETTAGLI:
ORE 9:00  INCONTRO CON IL GRUPPO nel porto nuovo di Stintino. Loc. TANCA MANNA.
ORE 9:15   PARTENZA DA STINTINO.
ORE 17:00 RAGGIUNGIMENTO DEL MOLO SUD DI FORNELLI PER IMBARCO E RIENTRO.
ORE 17:30 /18:00 ARRIVO A STINTINO.

AVVERTENZE
Si consiglia un abbigliamento fresco e scarpe comode per escursioni in sentieri sterrati, acqua e berrettino.
Consigliamo inoltre questa tipologia di escursione in periodi non molto caldi, Primavera – Autunno. Sconsigliamo i mesi di Luglio–Agosto.
Se si è interessati portare l’occorrente per lo snorkeling.
La visita e gli orari potranno subire variazioni dovute a condizioni meteomarine avverse o esigenze tecniche dell’escursione stessa. Il pranzo al sacco è a carico del visitatore. Su prenotazione è possibile avere un box lunch compreso da: due panini, uno snack, un succo, ½ litro d’acqua, un frutto, al costo di 8,00 ciascuno.


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SENTIERO DEL GRANITO
sentiero granito mappa
[sentiero del granito - pdf ]

Il Sentiero del Granito si percorre lungo la strada sterrata a destra (spalle al mare) rispetto al piazzale del molo di Fornelli, punto d’arrivo nella parte sud dell’isola. E’ un sentiero che attraversa le zone costiere della piana di Santa Maria e poi entra nel mondo del granito, che accompagna l’escursionista per quasi tutto il percorso. Tra la macchia ed il mare si incontrano 3 cave di granito, con ancora alcuni attrezzi di lavoro o strutture artigianali di riparo. Nella parte finale, a Cala Sant’Andrea, si costeggia lo specchio d’acqua salmastro e la zona a protezione integrale, quindi si ritorna sulla strada cementata fino a ritrovare il punto di partenza.

SENTIERO DEL CASTELLACCIO
sentiero castellaccio
[sentiero del castellaccio - pdf ]

Dal molo d’arrivo di Fornelli, nella parte sud dell’isola, proseguendo verso il carcere di Fornelli, ci si incammina per il Sentiero del Castellaccio, struttura medioevale diroccata che domina la piana e tutto lo stretto di Fornelli. La salita, nella parte finale del sentiero, è un pò ripida ma piacevole. Si arriva in sommità in meno di un’ora.








SENTIERO DELL'ACQUA
sentiero acqua
[sentiero dell'acqua - pdf ]

Dal pontile d’arrivo di Fornelli e dal piazzale antistante il Centro Visite, verso ovest inizia la sterrata del Sentiero dell’Acqua.
L’acqua nelle sue varie espressioni, quella del mare, quella dolce di collina, gli stagni salmastri costieri, i ponticelli, i pozzi, gli abbeveratoi, le sorgenti, le piccole dighe, i serbatoi e le infrastrutture tecnologiche, accompagneranno il facile percorso, accessibile a tutti, percorribile a piedi e in bicicletta senza grandi sforzi.





SENTIERO DELLA MEMORIA
sentiero memoria
[sentiero del granito - pdf ]

Con partenza dal Centro Visite situato nella parte posteriore al Palazzo Reale, nell’omonima località, si snoda il Sentiero della Memoria un percorso a ritroso nel tempo alla scoperta delle tracce umane antiche e recenti. Una stradina sterrata percorre la via di vecchie dimore ormai dismesse. Il sentiero giunge sino alla Piana di Campu Perdu, dove è sorta una diramazione come colonia penale a vocazione agricola, inoltre è possibile visitare le domus de janas, grotte o tombe prenuragiche, l’Ossario Austro-ungarico, con la spoglie di oltre 5000 prigionieri della Prima Guerra Mondiale e la piana che in passato ospitava nel 1916 l’accampamento di malati e soldati.

SENTIERO DELL'ASINO BIANCO
sentiero asino bianco
[sentiero dell'asino bianco - pdf ]

Un’altro percorso che parte da Cala Reale è il Sentiero dell’Asino bianco, numeroso in varie parti dell’isola ma qui particolarmente confidente, anche imbrancato con alcuni asini grigi. Dirigendosi a est del Palazzo Reale in direzione di Trabucatto si percorre la strada che costeggia il mare fino ad arrivare alla vecchia torre costruita nell’omonima penisola nel 1600 dagli  aragonesi.







SENTIERO DEL LECCIO
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[sentiero del leccio - pdf ]

Il Sentiero del Leccio, con aree di sosta e ristoro, sorgive e canali d’acqua che scorrono tra i lecci.
Per raggiungere quest’ultima località si percorre la strada sterrata che dall’ex carcere della Diramazione Centrale in località Cala d’Oliva e si arriva a Case Bianche. Da qui il paesaggio cambia completamente, e ricorda quello delle zone interne della Sardegna. Variante è la salita verso Punta Scomunica, punto più alto dell’isola, con panorama inconsueto e unico.






SENTIERO DEL FARO
sentiero faro
[sentiero del faro - pdf ]

Se da Cala d’Oliva si seguono le segnalazioni per Punta Sabina si percorre invece il Sentiero del Faro, di cui Cala dei Ponzesi è una breve variante balneare. La strada sterrata per Punta dello Scorno costeggia in quota le falesie sul mare. Oltrepassata Cala d’Arena e la torre costiera, si arriva al faro, struttura inquietante per la sua austerità e solitudine, punto di riferimento per tutte le rotte del mare di Sardegna. Una deviazione porta ai ruderi dell’ex-Semaforo, vecchia stazione meteorologica dell’Aeronautica, oggi posatoio per falchi.